La struttura protettiva, costituita da una facciata in membrana tessile prodotta da Serge Ferrari, installata su telaio metallico, garantisce l’ottimale conservazione delle pitture murali della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca e del Crocifisso ligneo, opera dell’Anonimo Maestro dell’Italia centrale, oltre alla protezione della vetrata storica a rulli veneziani, risalente alla metà dell’Ottocento, e delle superfici lapidee decorate della bifora.
Oltre a modulare l’intensità luminosa per una visione ottimale del ciclo pittorico, la facciata tessile permette il controllo delle radiazioni ultraviolette e infrarosse, garantendo adeguate condizioni microclimatiche della Cappella Bacci, monitorate grazie a un nuovo sistema di sensori-datalogger, messo a punto in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Il progetto, finanziato tramite Art Bonus, lo strumento che incentiva il mecenatismo in favore del patrimonio culturale pubblico, è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Arezzo Intour e all’importante compartecipazione del Ministero della Cultura.
Ai saluti istituzionali di Padre Francesco Bartolucci, parroco della Basilica di San Francesco e frate dell’Ordine dei Frati minori conventuali, Stefano Casciu, Direttore della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, Gabriele Nannetti, Soprintendente della SABAP per le province di Siena, Arezzo e Grosseto, e Valter Bertini, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Arezzo, seguiranno gli interventi dei relatori, volti ad approfondire il progetto della facciata tessile e le applicazioni dei materiali tessili nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico.
In allegato la locandina con il dettaglio degli interventi:


