Brescia- Chiesa di San Francesco, partito il restauro della “Teoria di angeli, santi e beati”

Pubblicato su QuiBrescia.it

Nei primi giorni di settembre sono iniziati i lavori di restauro di due porzioni di affresco nella chiesa di San Francesco, note come Teoria di angeli, santi e beati. Le pitture, situate tra il secondo e il quarto altare della navata destra, necessitavano di interventi urgenti a causa del loro cattivo stato di conservazione.

Il progetto, realizzato e diretto dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Bergamo e Brescia, è finanziato dal Ministero della Cultura. L’occasione permette di approfondire la conoscenza della decorazione originale della chiesa, risalente tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento.

Gli affreschi, originariamente parte di un’unica scena poi interrotta dall’altare settecentesco di San Giuseppe da Copertino, raffigurano angeli, santi e beati disposti su più registri con cornici bicrome. Alcuni personaggi guardano lo spettatore, altri volgono lo sguardo altrove, e tutti i volti sono circondati da aureole in stucco. Lo stile mostra influenze veneto-bizantine e un colorismo tipico della pittura lombarda medievale.

Il significato complessivo della Teoria è ancora dibattuto: alcuni studiosi la collegano a un Giudizio Universale, mentre altri ne riconoscono un’interpretazione autonoma.

Nel Novecento, la chiesa ha già subito vari restauri, alcuni meno rispettosi, con interventi che includevano ricostruzioni di fantasia o la rimozione di dipinti. La Teoria di angeli, santi e beati, collocata in alto, ha conservato l’intonaco originale, offrendo oggi un’opportunità unica per studiare le tecniche pittoriche medievali e riportare alla luce questo patrimonio artistico.

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