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Una sorta di viaggio nel tempo, dove immagini virtuali si sovrappongono agli elementi architettonici reali, accompagnando l’utente in un percorso narrativo che intreccia archeologia, arte e spiritualità.
Ha superato la boa del secondo anno Duomo Time Walk, un progetto che permette ai visitatori di esplorare il simbolo di Milano attraverso un’esperienza guidata e immersiva resa possibile dalla Realtà Aumentata. Grazie all’utilizzo di smartglass di ultima generazione, i visitatori possono arricchire la loro esperienza, vivendo il Duomo nel pieno del suo fascino antico. Svariate migliaia di visitatori fino a oggi hanno sperimentato l’esperienza unica di visita in AR, che è stata recentemente aggiornata con l’aggiunta della lingua francese e di ulteriori percorsi focalizzati sull’area archeologica sottostante la Cattedrale.
Smartglass e Realtà Aumentata per dare nuova vita alla Storia
«I visitatori possono veder rinascere per la prima volta l’area archeologica davanti ai propri occhi – spiega Emanuele Callioni, Coordinatore Iniziative Digitali della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano – Attraverso gli smartglass, l’antica basilica di Santa Tecla e il Battistero, assieme alla piazza come appariva prima della fondazione del Duomo, vengono ricostruiti grazie alla Realtà Aumentata. Un importante arricchimento, che offre ai visitatori la possibilità di vedere anche le rimanenze più antiche e scarne al massimo splendore, quello del loro aspetto originario.»
Un progetto realizzato grazie alla sinergia tra ARtGlass, Capitale Cultura Group e la Veneranda Fabbrica del Duomo, che unisce innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio per offrire un nuovo modo di scoprire – e riscoprire – uno dei luoghi più iconici d’Italia.
Strumento cardine dell’esperienza sono gli smartglass Epson ad alta definizione, ergonomici e leggeri, progettati per essere utilizzati anche da chi indossa occhiali da vista e integrati con la tecnologia brevettata di ARtGlass, leader internazionale nel settore della AR per la cultura e il turismo. La loro alta luminosità e i colori vividi permettono una visione chiara e coinvolgente degli elementi virtuali, che si integrano con l’ambiente reale grazie alla geolocalizzazione e a sofisticate ricostruzioni grafiche curate da un team di virtual archaeologist.
Un’esperienza in Realtà Aumentata, dunque, che offre al visitatore la straordinaria opportunità di comprendere in modo più approfondito e immediato i significati storici, artistici e simbolici dell’iconico monumento milanese.
Il futuro è una passeggiata nel passato
«Abbiamo messo a punto una nuova strategia per valorizzare l’Area Archeologica del Duomo con il rigore scientifico e storico che si riserva a un pezzo della nostra storia e con l’aiuto delle più sofisticate forme di Realtà Estesa e dell’edutainment digitale – spiega Aiace Pisaroni, Multimedia Specialist di ARtGlass – l’esperienza consente, da un lato di immergersi in una ricostruzione che riporta all’epoca di Sant’Ambrogio e visitare il Battistero di San Giovanni alle Fonti, uno dei luoghi più antichi della Milano cristiana; dall’altro di capire il funzionamento della meridiana all’interno della Cattedrale, assistere alla salita della Nivola fino al Santo Chiodo e osservare, attraverso i secoli, i cambiamenti delle facciate e delle architetture del monumento.»
«In quest’ambizioso progetto, la collaborazione col team della Veneranda Fabbrica del Duomo responsabile dei contenuti culturali e delle tecnologie è stata fondamentale – spiega Antonio Scuderi, CEO di Artglass e Capitale Cultura Group – Duomo Time Walk rappresenta un unicum e, senza dubbio, una delle più avanzate esperienze di Realtà Aumentata mai sviluppate nel settore dei Beni Culturali, perché in essa fondono molteplici dimensioni e sfide: il racconto di un luogo sacro e l’esigenza di comunicarne al mondo, nel modo più inclusivo e diretto, i valori unici».
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