SAB Marche | Il Libro del Camerlengo protagonista di un intervento di restauro innovativo tra nanotecnologie e digitalizzazione

Un volume unico, superstite della distruzione dell’archivio comunale nel 1949, al centro di un progetto che unisce tutela, ricerca scientifica e nuove tecnologie per la conservazione

Martedì 30 settembre, alle ore 14:30, si svolgerà a Roma, presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata (aula 3PP2 della Macro Area di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali), l’evento «Il Libro del Camerlengo (1555-1576) del Comune di Falconara Marittima (AN). Restauro innovativo mediante l’applicazione di nano materiali e digitalizzazione».

Presenzierà la dott.ssa Sabrina Mingarelli, dirigente del Servizio II della Direzione generale Archivi. L’intervento di Restauro e digitalizzazione del Libro del Camerlengo (1555-1576) del Comune di Falconara Marittima (AN), realizzato dalla dott.ssa Stefania Zeppieri, è in corso ed è gestito dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche.

Il Libro del Camerlengo è stato selezionato per le sue caratteristiche estrinseche e l’unicità della sua testimonianza, e merita grande attenzione, in quanto si tratta dell’unico volume antico sopravvissuto alla distruzione dell’archivio storico comunale del 1949. L’intervento di restauro ha come scopo innanzitutto quello di preservare il manufatto nel rispetto di tutti gli elementi che lo compongono, così come si sono succeduti nel tempo, mantenendone tutte le caratteristiche peculiari. Allo stesso tempo, obiettivo di questo lavoro è anche quello di coniugare l’etica del restauro con l’utilizzo dei materiali innovativi, in particolare nanotecnologie e nanomateriali, che rappresentano un nuovo traguardo nella conservazione in quanto sono efficaci e meno invasivi rispetto ai metodi tradizionali e che verranno forniti dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università Tor Vergata di Roma.

Questo approccio consente di approfondire la conoscenza e di ampliare gli orizzonti camminando di pari passo con la ricerca scientifica del settore.

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