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Call for papers

Arte contemporanea nello spazio pubblico: buone pratiche di gestione, conservazione e valorizzazione

Il numero monografico intende offrire una riflessione interdisciplinare sulla conservazione e valorizzazione dell’arte contemporanea nello spazio pubblico, affrontando il tema attraverso contributi teorici, esperienze concrete e strumenti operativi.

Obiettivi

Gli obiettivi principali sono:

  • Evidenziare buone pratiche e linee guida, sia nel caso di nuovi interventi sia nel caso di restauro o manutenzione di opere già esistenti, comprendendo anche la documentazione tecnico-scientifica finalizzata alla catalogazione, al monitoraggio e ad altre attività connesse.
  • Raccogliere e confrontare casi studio che rappresentino modelli virtuosi di collaborazione e dialogo interdisciplinare tra storia dell’arte, conservazione-restauro, architettura, urbanistica, antropologia, diritto, sociologia e management culturale.
  • Analizzare il rapporto tra opera e contesto, il ruolo sociale dell’arte nello spazio pubblico e le modalità di partecipazione dei cittadini.
  • Analizzare i processi di coinvolgimento degli artisti nei processi di conservazione.

Motivazioni

Negli ultimi decenni il concetto di arte nello spazio pubblico si è progressivamente ampliato, comprendendo non solo il monumento storico, ma anche opere permanenti, arte urbana, installazioni temporanee, performance e numerose altre forme espressive. Questa evoluzione ha profondamente trasformato il rapporto tra opera, spazio pubblico e comunità, ampliando gli ambiti di intervento e la necessità di nuove competenze.

Parallelamente, la crescente produzione di opere contemporanee nello spazio pubblico rende oggi sempre più urgente affrontare non solo le problematiche legate alla conservazione materiale, ma anche quelle relative alla gestione nel tempo, alla sostenibilità degli interventi e alla definizione delle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti.

In questo contesto sono emerse nuove sfide che richiedono un dibattito interdisciplinare: il dialogo con gli artisti, gli aspetti giuridici e amministrativi, le trasformazioni urbane, il rischio di gentrificazione, il ruolo sociale dell’arte, l’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale e lo sviluppo di strumenti di progettazione e pianificazione costituiscono oggi temi centrali di riflessione scientifica e operativa.

Per questo motivo appare oggi particolarmente utile raccogliere esperienze, metodologie e riflessioni che possano contribuire alla costruzione di un quadro di riferimento condiviso, favorendo il confronto tra i diversi soggetti, la definizione di buone pratiche e metodologie applicabili in contesti diversi.

Negli ultimi anni sono nate iniziative promosse da istituzioni pubbliche ed enti di ricerca che hanno contribuito ad alimentare il confronto e la collaborazione in quest’ambito. Il numero monografico intende offrire uno spazio di dialogo e di sintesi, raccogliendo contributi scientifici e promuovendo una riflessione tra studiosi, professionisti, artisti e istituzioni sulle buone pratiche per la gestione, conservazione e valorizzazione dell’arte nello spazio pubblico.

Linee tematiche

Il numero monografico potrà raccogliere contributi relativi ai seguenti ambiti:

  • Casi studio: progetti di conservazione, restauro, manutenzione programmata, monitoraggio, processi partecipativi, esperienze di collaborazione tra artisti e comunità o tra artisti e conservatori.
  • Riflessioni teoriche: definizione di arte nello spazio pubblico ed evoluzione storica del concetto in Italia e all’estero, etica della conservazione, autenticità e intenzione dell’artista in rapporto alle tecniche di conservazione.
  • Aspetti sociali: partecipazione e inclusione, percezione dell’opera nello spazio pubblico, casi conflittuali o di accettazione sociale, progetti di rigenerazione urbana.
  • Gestione e governance: modelli amministrativi, aspetti normativi e di gestione economica, strumenti di pianificazione finalizzati alla conservazione sostenibile.
  • Innovazione: digitalizzazione e banche dati, intelligenza artificiale, monitoraggio e comunicazione digitale dell’arte pubblica.

Struttura del numero

  • Saggio introduttivo a cura delle coordinatrici Marta Gómez Ubierna e Laura Luque sullo stato dell’arte e sulle finalità del monografico.
  • Articoli scientifici: contributi selezionati attraverso una call for papers rivolta a studiosi e professionisti nazionali e internazionali.
  • Annesso con manuale di buone pratiche a cura del gruppo “Arte Urbana e Pubblica” del GEIIC (Gruppo spagnolo dell’International Conservation Institute), in lingua italiana, spagnola e inglese. L’aggiunta dell’annesso intende aiutare a costruire un quadro metodologico di riferimento operativo utile per le istituzioni e le amministrazioni chiamate a gestire e conservare l’arte nello spazio pubblico.

Modalità di invio e scadenze

Gli autori e le autrici interessati sono invitati a sottoporre contributi originali e inediti coerenti con gli obiettivi e gli ambiti tematici indicati nella presente call.

I contributi dovranno essere inviati in formato Word all’indirizzo direzione@kermes.cloud entro il 30 novembre 2026.

Gli autori e le autrici sono invitati a consultare preventivamente le norme redazionali per autrici e autori. I contributi saranno sottoposti al processo di valutazione previsto dalla rivista.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere alla direzione della rivista all’indirizzo sopra indicato.

Coordinatrici del numero monografico

Marta Gómez Ubierna
Laura Luque

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