Chi siamo

Kermes è un progetto editoriale dedicato ai temi del restauro, della conservazione e della tutela del patrimonio culturale.
Rappresenta l’evoluzione dell’attività della rivista Kermes, giunta ormai al fascicolo numero 100, che resta al centro del progetto stesso.
Si rivolge a tutti i settori scientifici, professionali ed economici interessati: scienziati e ricercatori, docenti e studenti di università, accademie e istituti di formazione, restauratori, artigiani, imprenditori, ma anche amministratori pubblici, funzionari di musei, galleristi e altre figure legate al mercato delle opere d’arte.
Rientrano nella sua sfera di interesse tutte le forme di restauro, conservazione e tutela studiate e praticate, sia di beni mobili che immobili, archeologici, paesaggistici, in Italia, in Europa e nel resto del mondo.
Si propone come luogo autorevole e indipendente di incontro, confronto ed elaborazione, senza essere legato in modo condizionante ad alcuna istituzione, scuola o realtà territoriale. Stabilisce relazioni con le principali riviste estere di settore e con quanto esiste in rete. Aperto al mondo e alle sollecitazioni dell’attualità, intende favorire il dialogo tra i temi del restauro, aggiornati e al passo con le stagioni, e la storia dell’arte, l’architettura, l’ingegneria, le indagini scientifiche, i circuiti museali ed espositivi, il mercato, in una prospettiva globale di corretta gestione del patrimonio.
Rivolge particolare attenzione al valore civile del patrimonio storico e artistico, sancito dalla Costituzione italiana, che considera la sua tutela in funzione della cultura e della fruizione da parte di tutti i cittadini. In questo senso intende mantenere un atteggiamento critico nei confronti delle politiche volte a privilegiare acriticamente la valorizzazione economica del patrimonio culturale.La caratura scientifica della rivista “Kermes” è assicurata da una scrupolosa politica editoriale che prevede tra l’altro un advisory board di livello internazionale, con il professor Giorgio Bonsanti quale garante scientifico; una procedura di peer review certificata, che può contare su una rete di reviewers anche internazionali coordinati dal comitato editoriale; il lancio di call for papers i cui temi danno il titolo a ciascun numero della rivista, proposti dall’advisory board; la candidatura all’indicizzazione presso i database internazionali di riferimento (Scopus, WoS, EBSCO, Google Scholar…).

Nella forma editoriale dei “Kermes Books” vengono accolte altre pubblicazioni quali report di realizzazioni di restauro particolarmente significative, monografie di settore, atti di convegno, tesi di dottorato particolarmente valide segnalate al comitato redazionale.


Per ogni ulteriore informazione: info@kermes.cloud

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