Pubblicato da Agenzia Cult
Quattro anni di attività, un investimento di 20 milioni di euro nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 e migliaia di professionisti coinvolti in tutta Italia. È il bilancio di Dicolab. Cultura al digitale, il programma promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library e realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali per accompagnare la trasformazione digitale del settore culturale. I risultati dell’iniziativa e le prospettive future saranno al centro dell’evento “Patrimoni di competenze. Eredità, traiettorie e strumenti dal sistema formativo Dicolab. Cultura al digitale”, in programma martedì 23 giugno 2026, a partire dalle 9.30, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha puntato sul rafforzamento delle competenze digitali dei professionisti della cultura e sulla diffusione di strumenti, pratiche e metodologie innovative per la gestione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. La giornata sarà anche l’occasione per riflettere sulle nuove traiettorie del digitale applicato alla cultura e sulle competenze necessarie per affrontare le trasformazioni in corso.
Ad aprire i lavori, alle ore 10, sarà Gerardo Villanacci, presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, seguito dai saluti istituzionali del Ministero della Cultura. Tra i momenti centrali del programma, la lectio magistralis di Gino Roncaglia, professore ordinario dell’Università Roma Tre, dedicata al tema “La trasformazione del patrimonio culturale nell’era digitale”. La mattinata proseguirà con una tavola rotonda che riunirà alcune delle principali istituzioni culturali italiane impegnate nella gestione, conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio, mentre nel pomeriggio i dialoghi tematici offriranno approfondimenti sull’eredità lasciata da Dicolab alla comunità professionale, dall’offerta formativa alla piattaforma Share, dai progetti di ricerca BRIC alle nuove frontiere del lavoro culturale tra tecnologia e accessibilità. A chiudere la giornata sarà una seconda tavola rotonda dedicata alle prospettive di sviluppo e innovazione del settore, con il confronto tra rappresentanti delle istituzioni culturali, musei e realtà dell’innovazione digitale. L’evento intende restituire alla comunità professionale il patrimonio di competenze, risorse e strumenti costruito attraverso Dicolab, un’esperienza che ha superato i target europei grazie a un’offerta formativa diffusa sull’intero territorio nazionale e capace di coinvolgere migliaia di operatori del settore culturale. La partecipazione potrà essere riconosciuta ai fini del completamento delle 40 ore annuali di formazione obbligatoria, in attuazione della Direttiva del Ministro per la Pubblica amministrazione n. 1/2025 (c.d. Direttiva Zangrillo).