“Ultrasky. Alla scoperta del blu egizio, dalle arti alle scienze” al Museo Egizio di Torino
Tratto da mail di Adamantio srl
🏛️ “Ultrasky. Alla scoperta del blu egizio, dalle arti alle scienze” al Museo Egizio di Torino
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Date: 13 ottobre – 14 dicembre 2026
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Luogo: Sale del Museo Egizio di Torino
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A cura di: Marco Nicola, Antonio Sgamellotti, Rolando Bellini, Enrico Ferraris
L’esposizione pone in dialogo diretto reperti millenari e arte contemporanea, ripercorrendo la nascita e le applicazioni del primo pigmento sintetico creato dall’uomo. Nove autori (Viola Alpi, CaCO₃, Andrea Chidichimo, Stefano Conticelli, Giuliano Giuman, Kamilia Kard, Matteo Peducci, Erica Tamborini e Franco Vitelli) esplorano la versatilità e il fascino del blu egizio attraverso opere create con linguaggi e tecniche differenti.
📌La Giornata di Studi: “Il blu egizio tra storia, arte e ricerca scientifica”
Segnate subito in agenda l’appuntamento scientifico di apertura:
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📍 Dove: Sala Conferenze del Museo Egizio (ingresso da via Maria Vittoria 3M)
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📅 Quando: Sabato 17 ottobre 2026, ore 9:00 – 13:00
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🎟️ Modalità: Ingresso gratuito aperto al pubblico (con prenotazione obbligatoria a questo link)
La mattinata vedrà a confronto ricercatori e artisti:
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Enrico Ferraris (Museo Egizio)
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Vincenzo Aquilanti (Università degli Studi di Perugia)
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Marco Nicola (Università degli Studi di Torino, Adamantio srl)
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Federica Pozzi (Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”)
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Maurizio Aceto (Università degli Studi del Piemonte Orientale)
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Angelo Agostino (Università degli Studi di Torino)
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Thierry Radelet (Laboratorio di restauro e analisi Thierry Radelet)
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Rolando Bellini (Accademia di Brera) e gli artisti del progetto Ultrasky: Viola Alpi, CaCO₃, Andrea Chidichimo, Stefano Conticelli, Giuliano Giuman, Kamilia Kard, Matteo Peducci, Erica Tamborini e Franco Vitelli.
Un’occasione unica per scoprire come la storia antica e l’innovazione scientifica continuino a fondersi in una sfumatura senza tempo.
Vi aspettiamo a Torino per celebrare insieme il gran finale di Ultrasky!
Il traguardo su Nature Portfolio: la nostra guida pratica all’XRF
Siamo davvero felici ed orgogliosi di condividere un importante traguardo che corona anni di lavoro sul campo e di confronto costante: è stata pubblicata su npj Heritage Science, prestigiosa rivista del gruppo Nature, la nostra mini-review dedicata alla fluorescenza a raggi X portatile applicata all’arte e all’archeometria.
L’articolo, intitolato “Portable XRF for paintings and metals authentication: a critical guide to some practical limitations and multi-technique integrations”, porta la firma dell’intero staff di Adamantio (Marco Nicola, Luca Matullo, Alessandro Marello, Chiara Mastrippolito) insieme a Roberto Gobetto. Non è solo un paper accademico, ma una sintesi operativa basata su oltre vent’anni di esperienza: la spettroscopia XRF è uno strumento straordinario, rapido e non invasivo, ma richiede profonda consapevolezza metodologica ed integrazione multi-tecnica per evitare facili errori interpretativi nell’autenticazione.
Approfondimenti e interviste
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Oltre il dato elementale (Intervista FNCF): Ringraziamo la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici per l’approfondimento dedicato al nostro lavoro e alle sfide analitiche nell’autenticazione delle opere d’arte.
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Perché il blu pompeiano è il colore del futuro: Nella prima puntata del format La Strada, Conversazioni sull’immaginario italiano, insieme a Francesco Olivanti abbiamo esplorato la rinascita del blu egizio: un pigmento profondamente radicato nella nostra storia che, grazie a proprietà chimico-fisiche uniche, si sta rivelando un materiale cardine per le tecnologie del domani.
