All’altezza di Piero

Visite straordinarie al cantiere di manutenzione della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. In occasione dei lavori di manutenzione e revisione conservativa del celebre ciclo di dipinti murali, 

A “tu per tu” con uno dei capolavori della pittura del Rinascimento: da sabato 27 gennaio al 12 marzo nella Cappella Bacci della Basilica di San Francesco ad Arezzo, prende il via “All’altezza di Piero”, il programma di visite straordinarie al cantiere di manutenzione del ciclo di dipinti murali della “Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca. Il ponteggio sarà accessibile per piccoli gruppi di visitatori.

A seguito dei lavori di manutenzione e revisione conservativa a cura della Direzione regionale dei musei della Toscana (Direttore Stefano Casciu) , la direzione ha deciso di allestire un ponteggio  multidirezionale Allround, particolare per le sue qualità e per le caratteristiche di essere accessibile, fornito dalla società Layher, che offrirà, a piccoli gruppi di visitatori, l’opportunità eccezionale di ammirare il ciclo di dipinti murali da una prospettiva assolutamente diversa e inedita.

Insieme alla Fondazione Arezzo Intour, che gestisce i servizi museali dei musei statali aretini, sono state quindi organizzate visite speciali  curate  da personale  dalla Direzione Regionale Musei della Toscana. Le visite avranno una durata di circa un’ora ed il gruppo di visitarori sarà composto da 10 persone. Un ponteggio accessibile per offrire l’opportunità di ammirare il ciclo di dipinti murali da una prospettiva assolutamente diversa e inedita

La Leggenda della Vera Croce, realizzata dall’artista in un periodo compreso tra il 1452 e il 1466, presenta una serie di episodi tratti dalla Legenda Aurea del frate domenicano Jacopo da Varagine, una raccolta di vite di santi e spiegazioni di feste liturgiche scritta a partire dagli anni Sessanta del XIII secolo e diffusa con grande successo durante tutto il Medioevo.

Le scene, articolate in tre livelli sulle pareti della Cappella Bacci, raccontano la storia della Croce sulla quale venne crocifisso Gesù Cristo, a partire dalla nascita dell’albero dal quale proviene il legno col quale essa fu realizzata. Gli episodi raffigurati da Piero non sono collegati secondo la successione cronologica ma per rapporti formali e simbolici e sono caratterizzati da una attenta visione prospettica.

Il cantiere comprenderà anche il restauro della grande Croce dipinta, risalente all’ottavo-nono decennio del Duecento e attribuita ad un pittore umbro noto convenzionalmente come Maestro di San Francesco, e della bifora vetrata, con la predisposizione di una controvetrata esterna di nuova progettazione.

L’intervento di manutenzione e revisione conservativa (effettuato in precedenza nel 2016), prevede la rimozione delle consistenti quantità di polveri e particellato atmosferico depositati sulle superfici dipinte e la contestuale verifica dello stato di conservazione della pellicola pittorica e degli intonaci, al fine di evitare l’insorgere o il progredire di eventuali nuovi fenomeni di degrado (sollevamenti, distacchi, solfatazione e altro ancora) che potrebbero mettere a grave rischio la conservazione dei dipinti. Il cantiere comprenderà anche il restauro della grande Croce dipinta, risalente all’ottavo-nono decennio del Duecento e attribuita ad un pittore umbro noto convenzionalmente come Maestro di San Francesco, e della bifora vetrata, con la predisposizione di una controvetrata esterna di nuova progettazione.


Descrizione dell’opera

Il ciclo, realizzato dall’artista in un periodo compreso tra il 1452 e il 1466, non segue una sequenza narrativa e gli episodi non sono collegati secondo la successione cronologica, ma per rapporti formali e simbolici. Le scene, articolate in tre livelli sulle pareti della Cappella Bacci, sono caratterizzate da una attenta visione prospettica e raccontano la storia della Croce sulla quale venne crocifisso Gesù Cristo, a partire dalla nascita dell’albero dal quale proviene il legno col quale essa fu costruita. Gli episodi sono tratti dalla Legenda Aurea del frate domenicano Jacopo da Varagine, una raccolta di vite di santi e spiegazioni di feste liturgiche scritta a partire dagli anni Sessanta del XIII secolo e diffusa con grande successo durante tutto il Medioevo.
All’interno della Basilica di San Francesco, oltre al capolavoro di Piero della Francesca, si conservano molte altre opere degne di nota, tra le quali la grande Croce dipinta, oggi sospesa sopra l’altare maggiore. Risalente all’ottavo-nono decennio del Duecento, epoca in cui l’attuale chiesa era ancora in costruzione, è attribuita ad un pittore umbro noto convenzionalmente come Maestro di San Francesco. La croce raffigura il Christus patiens, cioè il Cristo sofferente, con San Francesco in adorazione inginocchiato ai suoi piedi.


Direzione regionale musei della Toscana

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ORARI

DAL 27 GENNAIO AL 12 MARZO 2024


Biglietto ordinario

I biglietti saranno disponibili a partire dal 29 marzo 2024

  • Intero / € 9,00 (€ 6,00 + € 3,00 diritto di prevendita)
  • Ridotto / € 5,00 (€ 2,00 + € 3,00 diritto di prevendita)
  • Gratuito (+ € 3,00 diritto di prevendita)

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