Conferimento Premio Diplomazia Culturale a Simonetta Brandolini d’Adda.

Consolato Generale degli Stati Uniti d’America
Firenze, Italia

Il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, che ha sotto la propria responsabilità più di 85.000 cittadini americani residenti tra la Toscana, l’Emilia-Romagna, e la Repubblica di San Marino, oltre che, normalmente 1,5 milioni di turisti e studenti statunitensi, ha a lungo abbracciato e promosso la ricca partnership culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti. Palazzo Canevaro, la sede storica del consolato, è certamente un simbolo di questa partnership, acquistato dopo la Seconda guerra mondiale e ora sul Registro delle proprietà storiche del Segretario di Stato, ha anche vissuto in prima linea il ruolo che gli americani hanno giocato nel salvare l’inestimabile letteratura e l’arte fiorentina dall’alluvione del 1966.

Gli storici e continui contribuiti dei cittadini americani e di coloro che sono americani “di adozione” alla vita culturale e intellettuale di Firenze, anche durante la pandemia, sono troppo vasti per essere citati singolarmente. Tuttavia, alcuni contribuiti spiccano per l’impegno profuso e l’impatto suscitato. E, molto occasionalmente, pochi eletti risaltano per la singolare genialità e dedizione,  richiamando l’interesse dell’Italia, degli Stati Uniti e del mondo.
Il Maestro Zubin Mehta, ex Direttore d’Orchestra principale del Maggio Musicale Fiorentino (dal 1985 al 2017), considerato il cuore e l’anima del Maggio, e ora suo Direttore Onorario a Vita; e Simonetta Kortum Brandolini d’Adda, Presidente e Fondatrice di Friends of Florence, una organizzazione non profit statunitense creata nel 1998, che ha finanziato importanti progetti di restauro artistico a Firenze e in Toscana. Sia Mehta che Brandolini d’Adda, rappresentano i principali esempi di eccezionale leadership nel rafforzare i legami e gli scambi culturali tra gli Stati Uniti d’America e la Toscana.

La pandemia ha ridimensionato la presenza americana in Italia e ha reso più difficile il fiorire dei quotidiani legami e degli scambi culturali tra i nostri paesi. L’assenza di residenti temporanei, turisti e studenti americani e la mancanza del loro contributo alla vita culturale di questa regione è stata profondamente sentita durante la pandemia. Per questo la Console Generale Ragini Gupta sta inaugurando un nuovo premio – il Premio del Consolato Generale degli Stati Uniti per la Diplomazia Culturale – che esalta coloro che sono d’esempio per questo principio. Zubin Mehta e Simonetta Kortum Brandolini d’Adda saranno i primi destinatari del premio. In un momento di “rinascita”, in attesa di nuovi inizi, ci preme ringraziare e onorare coloro che hanno contribuito così tanto a rafforzare il legame tra Stati Uniti e Italia negli anni.

La Console Generale Ragini Gupta ha consegnato il premio a Zubin Mehta e a Simonetta Brandolini d’Adda il 1° luglio 2021, alla presenza delle autorità regionali e cittadine, tra cui l’Assessore alla cultura, moda, design e relazioni internazionali del Comune di Firenze Tommaso Sacchi, il Direttore della
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato Andrea Pessina ed il Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira.


Simonetta Brandolini d’Adda
La Contessa Simonetta Kortum Brandolini d’Adda è nata negli Stati Uniti d’America e ha vissuto tra l’Europa e gli Stati Uniti, fino a quando non ha frequentato l’Università di Tufts. Durante il suo terzo anno ha studiato a Firenze, allo Smith College e vi si è poi trasferita permanentemente dopo la laurea. La sua azienda, The Best in Italy, fondata nel 1982, offre affitti e vendite di proprietà lussuose in Italia; organizza eventi speciali e itinerari di viaggi unici. Organizza inoltre conferenze d’affari e seminari. Simonetta è anche un membro della Chief Executives Organization e della Young Presidents Organization.
Nel 1998 Simonetta e sua sorella, Renée Gardner, hanno dato vita alla fondazione no-profit americano Friends of Florence. La fondazione è dedita a preservare e migliorare l’integrità culturale e storica dell’arte situata nella città e nella regione di Firenze, e ad aumentarne la comprensione e l’apprezzamento del pubblico attraverso programmi ed eventi educativi. Tutti gli anni Friends of Florence organizza numerosi seminari, conferenze e programmi speciali di 5 giorni sul campo. Friends of Florence ha istituito partnership con Stanford, New York University, l’Aspen Institute e molte altre istituzioni.
Friends of Florence ha restaurato centinaia di progetti, tra cui intere stanze della Galleria degli Uffizi, importanti opere per l’Accademia con il David di Michelangelo, i Prigionieri e altri capolavori, gruppi scultorei per il Battistero insieme alla Porta del Paradiso del Ghiberti. Friends of Florence ha recentemente restaurato le Stanze di Botticelli agli Uffizi, la Sala del Beato Angelico al Museo di San Marco, importanti opere d’arte e monumenti in molte chiese fiorentine, con più di venti grandi progetti in corso in tutta la città ogni anno. Simonetta e Friends of Florence sono stati premiati con il Fiorino d’Oro, la più alta onorificenza della città, nel 2012.
Nel 2019 Simonetta è stata insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ed è parte del Consiglio di Amministrazione del Museo Horne e Socia della Fondazione Cassa di Risparmio Firenze. Friends of Florence è un importante esempio di diplomazia filantropica e culturale degli Stati Uniti nel distretto consolare del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze.

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