Si chiama tecnologia DAS (Distributed Antenna System) ed utilizza micro-antenne a bassissima potenza e dimensioni estremamente ridotte. Un sistema più avanzato e veloce di ricezione dati, in grado di eliminare ogni impatto visivo, salvaguardando l’armonia e l’estetica delle sale. A breve questo sistema di connessione a banda ultra-larga sarà attivo presso il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma attraverso 40 microantenne predisposte per il 5G ed in grado di coprire tutta la superficie espositiva di oltre 3000 mq. Ciò consentirà di immaginare nuove forme di valorizzazione e di narrazione del patrimonio culturale custodito e nuove modalità di fruizione integrata per i visitatori.
Partner tecnologico sarà la Società Inwit, grazie all’intermediazione dell’Associazione Civita.