L’elenco dei “restauratori di beni culturali” abilitati

È stato pubblicato a fine anno, il 28 dicembre, nella sezione del sito del MiBAC dedicata alla Direzione Generale Educazione e Ricerca, l’elenco degli abilitati all’esercizio della professione di “restauratore di beni culturali”.

«Un atto doveroso che finalmente viene attuato dopo tanti anni d’attesa. Il mio auspicio è che, dando la meritata rilevanza a queste professionalità, sia possibile stimolare tanti ragazzi e ragazze a intraprendere questa bellissima professione». Questo il commento del Ministro, Alberto Bonisoli.

Si tratta di oltre 6 mila persone tra esperti del restauro storici e quelli che si sono formati attraverso le Scuole di Alta Formazione del Ministero, le Università o le Accademie di Belle Arti.

Tra i nominativi in elenco ci sono esperti specializzati sulla base dei 6 Percorsi Formativi Professionalizzanti previsti dal D.M. 87/2009:

  • PFP 1- Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura.
  • PFP 2- Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti.
  • PFP 3- Materiali e manufatti tessili e in pelle.
  • PFP 4- Materiali e manufatti ceramici, vitrei e organici. Materiali e manufatti in metallo e leghe.
  • PFP 5- Materiale librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale.
  • PFP 6- Strumenti musicali. Strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici.

Coloro i quali hanno già ottenuto la qualifica di collaboratore restauratore/tecnico del restauro partecipando all’apposito bando pubblico dell’11 settembre 2014, potranno in futuro sostenere la prova di idoneità per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali prevista dall’articolo 182 del Codice in via transitoria.

(notizia tratta dal sito del MiBAC)

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