Nuova luce restituita ai rilievi lignei con “Storie della Vergine” di Palazzo Abatellis

Articolo pubblicato sul sito dell’Istituto Centrale per il Restauro in data 12 ottobre 2022


I rilievi, riferibili alla maniera di Antonello Gagini, sono stati restaurati in cantiere didattico SAF

Al termine del cantiere didattico eseguito dagli allievi del 71° corso PFP2 della SAF – sede di Roma – dell’ICR, sono tornati in esposizione nella prima sala della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, a Palermo, i due preziosi rilievi lignei raffiguranti scene della “Nascita della Vergine e Presentazione al tempio” e “L’Annunciazione e Fuga in Egitto”.

L’organizzazione del cantiere è stata possibile grazie alla convenzione stipulata, in data 21 giugno 2022, tra l’ICR e la Galleria Regionale, che prevede, nell’ambito e nel rispetto delle specificità e finalità istituzionali, di promuovere, sviluppare e consolidare opportunità e iniziative di collaborazione nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

I due altorilievi, conservati presso la Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis ed esposti nella sala I secondo l’allestimento originale del museo progettato da Carlo Scarpa tra il 1953 e il 1954, sono riferibili alla maniera di Antonello Gagini.

La scelta di queste due opere come oggetto di restauro è stata dettata dal loro stato conservativo: la cromia originale era celata da scuri depositi superficiali coerenti dovuti a diverse sostanze soprammesse nel tempo. Il supporto ligneo, chiaramente consolidato in un passato intervento, presentava numerose lacune dovute ad un vecchio attacco xilofago, causa anche di numerosi distacchi e perdite degli strati preparatori e pittorici.

Visto il diffuso degrado su tutta la superficie l’intervento è iniziato con un preconsolidamento per la  messa in sicurezza di alcune parti più fragili. È seguita la messa a punto del metodo di pulitura iniziando con i test preliminari, volti ad individuare i solventi idonei alla rimozione delle sostanze soprammesse nel tempo

La scelta dei prodotti da utilizzare è stata influenzata dai materiali presenti sia costitutivi che di restauro, individuati grazie all’ausilio delle indagini diagnostiche quali analisi al microscopio e sezioni stratigrafiche realizzate sui microprelievi eseguiti.

Al termine della fase di pulitura, considerato lo stato conservativo dell’opera, sono state riempite alcune delle gallerie dei tarli con stucco, al fine di ristabilire l’integrità strutturale, e sono state risarcite solo alcune lacune, con lo scopo di restituire la continuità figurativa e facilitarne la lettura. È stato utilizzato per tale operazione uno stucco di tipo acrilico. La reintegrazione pittorica è consistita in un abbassamento di tono delle abrasioni con colori ad acquerello e, ove necessario, utilizzo di colori a vernice.

Oltre all’ intervento di restauro sui due rilievi, è stato effettuato dall’ICR un lavoro di schedatura, manutenzione programmata e di monitoraggio dello stato di conservazione di alcune opere appartenenti alle collezioni della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis.

Tutte le decisioni operative sono state condivise con la Direzione del Museo, il referente storico artistico ed il laboratorio di restauro della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis.

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