Pubblicato da Sapienza il bando di dottorato di ricerca in Heritage Science

Dalla pagina del sito dell’ICR (vedi sotto)
Dalla pagina dell’UNiversità della Sapienza

Il MUR, con D. M. n.351 del 09-04-2022 ha decretato l’attribuzione, per l’anno 2022/2023, a valere sul PNRR, Missione 4, componente l’Investimento 4.1 “Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la pubblica amministrazione e il patrimonio culturale”, di 2500 borse di dottorato di durata triennale per la frequenza di percorsi di dottorato accreditati ex DM 45/2013 XXXVII ciclo – Anno Accademico 2021/2022 e da accreditare ex DM 226/2021 XXXVIII ciclo – Anno Accademico 2022/2023.

I programmi sono declinati come segue:

  1. 100 borse per dottorati in programmi dedicati alle transizioni digitali e ambientali;
  2. 1.200 borse per dottorati di ricerca PNRR;
  3. 1.000 borse per dottorati per la Pubblica Amministrazione;
  4. 200 borse per dottorati per il patrimonio culturale.

Per le borse previste nella sezione d) il decreto, all’art. 9, prevede, tra l’altro (comma 1 lettera c.), “periodi di studio e ricerca in imprese, centri di ricerca o Pubbliche Amministrazioni, inclusi musei, istituti del Ministero della Cultura, archivi, biblioteche, da un minimo di sei (6) mesi a un massimo di dodici (12) mesi”;

Tra i diversi gruppi di atenei consorziati per l’erogazione di queste borse si segnala quello che ha come capofila Sapienza Università di Roma, che ha pubblicato il bando per l’assegnazione di 91 posti con borsa di studio.

La direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC ha infatti concordato una collaborazione con questo Ateneo per il soddisfacimento di questo particolare aspetto della norma. Per i dottorandi vincitori delle 91 borse sarà infatti “obbligatorio seguire corsi e condurre ricerche all’estero (secondment) per un periodo non inferiore ai 6 mesi e per un massimo di 12 mesi presso università, enti, istituzioni culturali, in particolare presso i laboratori e gli Istituti Centrali e Periferici del MiC facenti capo alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali”.

Obiettivi del corso:

Il dottorato nazionale in Heritage Science (PhD-HS.it), con sede amministrativa presso Sapienza Università di Roma, mira a favorire il coordinamento e a superare la frammentazione del sistema dell’Alta Formazione nel campo della ricerca applicata al patrimonio culturale; si propone pertanto di creare una nuova generazione di ricercatori e professionisti altamente qualificati, in grado di competere a livello internazionale. Per raggiungere questo scopo, il Phd – HS.it prevede che i dottorandi e i docenti, poiché coinvolti in un progetto didattico-scientifico unico, si possano spostare tra le diverse sedi all’interno dello stesso curriculum, e talvolta, anche tra più curricula, in un ambiente con una forte connotazione interdisciplinare. Viene pertanto garantita un’effettiva condivisione delle strutture necessarie per lo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca finalizzate alla realizzazione del progetto dottorale.

Il dottorato è coordinato da Paolo Carafa, Professore Ordinario di Archeologia Classica presso Sapienza Università di Roma.

curricula nei quali si articola il dottorato coprono un’ampia gamma di competenze nel settore del patrimonio culturale, dall’archeologia all’intelligenza artificiale, dalla storia dell’arte alla fisica applicata allo studio della materia, dalla museologia alle scienze ambientali, e rispondono alle necessità del mercato del lavoro nazionale ed internazionale nel settore dell’Heritage Science.

Il dottorato favorirà il coinvolgimento dei dottorandi nelle attività delle infrastrutture di ricerca riconosciute a livello europeo e globale e incluse nella Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures), tra le quali le principali sono:

  1. E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science, cfr. http://www.e-rihs.it ),  a guida italiana;
  2. DARIAH ERIC (Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities European Research Infrastructure Consortium, cfr. https://www.dariah.eu)

Gli undici curricula previsti sono i seguenti:

  1. Materiali e metodologie avanzate per la salvaguardia del patrimonio culturale: transizione ecologica e digitale per la mitigazione dei rischi antropici e naturali (coordinato dall’Università degli Studi di Firenze);
  2. Scienza e tecnologie per il patrimonio architettonico (coordinato dal Politecnico di Milano);
  3. Tecnologie per la diagnostica, monitoraggio e studio del patrimonio culturale (coordinato
    dall’Università di Bologna Alma Mater Studiorum);
  4. La vita delle cose, storia dei materiali, delle tecnologie e delle tecniche di produzione, tra archeologia, arte e scienza (coordinato dall’Università di Pisa);
  5. Storia e archeologia globale dei paesaggi (coordinato dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro);
  6. Conoscenza, gestione e comunicazione di contesti pluristratificati (coordinato da Sapienza Università di Roma);
  7. Arte Contemporanea (coordinato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia);
  8. Analisi e gestione del patrimonio culturale (coordinato dalla Scuola IMT Alti Studi di Lucca);
  9. Digital Transition for Heritage (coordinato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa);
  10.  Patrimonio, città, economia e società (coordinato dall’Università di Napoli Federico II);
  11. Archivi e biblioteche (coordinato dall’Università di Napoli Federico II).

L’Istituto Centrale per il Restauro e l’Opificio delle Pietre Dure sono presenti con una propria rappresentanza nel collegio docenti.

Le prove concorsuali consisteranno nella valutazione dei titoli, di un progetto di ricerca e di una prova orale.

Sono ammessi al concorso coloro, che entro il 31 ottobre 2022, abbiano conseguito la laurea magistrale/specialistica, o vecchio ordinamento oppure un titolo straniero equivalente.

Il dottorato prevede tuttavia la possibilità, per coloro che fossero in attesa di conseguire la laurea entro il 31 ottobre 2022, di perfezionare l’immatricolazione non appena conseguito il titolo richiesto.

Le domande di partecipazione al concorso vanno presentate inderogabilmente entro le ore 14:00 (ora locale) del 25 agosto 2022.

Per scaricare il bando clicca qui

Per maggiori informazioni sul dottorato, clicca qui 

 

 

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